Il fratello “pesante”

Non riesco a sopportare un fratello di comunità. L’ho visto all’opera nella sua falsità. Ne ho anche parlato con un superiore, ma non voglio accusarlo, potrebbe essere una mia antipatia personale. Comunque non lo reggo proprio e cerco di stargli lontano più possibile.
Sento spesso dire dai religiosi, quando ci sono difficoltà tra loro, che siano uomini o donne, che in famiglia è tutto più facile e le tensioni si riescono a superare più facilmente, anche quando sono molto più gravi di quelle che accadono in comunità. Mi fanno sempre riflettere queste parole!

 

Lettera del vicario episcopale per la vita consacrata, don Antonio Panfili

Alle Consacrate e ai Consacrati della Diocesi di Roma

Cari fratelli e sorelle,
quando Sua Eccellenza Mons. Angelo De Donatis, Vicario Generale di Sua Santità, mi ha chiesto di fare questo servizio sono rimasto senza parole.
Lasciare la parrocchia e impegnarmi in una cosa così grande mi ha messo in crisi ….

“Prega!” mi ha detto ed è quello che ho fatto! Come ognuno di voi nel momento di “svolta” della vita ho gridato: “che cosa vuoi Signore che io faccia?”
E poi piano piano la luce è arrivata!

 

 

 

un_pensiero spazio “Guai, guai quando la Chiesa annuncia se stessa; perde la bussola non sa dove va! La Chiesa annuncia Cristo; non porta se stessa, porta Cristo. Perchè è lui e solo lui che salva il suo popolo dal peccato, lo libera e lo guida alla terra della vera libertà”.

Un buon esame di coscienza al riguardo, credo che non vada fatto solo dai preti, ma da tutti coloro che fanno parte di quella organizzazione globalizzata che è la Chiesa.

Anche di coloro che sono parte di “cordate ecclesiali”, come i cattolici che credono di potersi organizzare attorno a una critica sistematica al papa. Anche da coloro che pensano che il loro movimento sia il migliore , al limite l’unico, e che sia via privilegiata di salvezza. Anche da coloro che pensano che il loro movimento sia il migliore, al limite l’unico e che sia via privilegiata di salvezza…

 

(“La Chiesa non annunci se stessa”, M. Zanzucchi, Direttore “Città Nuova”)